Valentina Diouf marketing sportivo

Valentina Diouf nasce a Milano il 10 gennaio 1993, da padre originario del Senegal e madre italiana. Inizia la sua brillante carriera di professionista nella pallavolo già nella stagione 2009/10, partecipando al campionato di serie A2. Di ruolo schiacciatrice e opposto, è proprio durante il primo anno in serie A nel 2011 che si guadagna il soprannome di “fiocco di neve“, per il controllo e la lentezza con cui atterrava dopo ogni schiacciata. La sua passione nasce, come per molte bambine, dai cartoni animati. “Mila e Shiro” e la sua altezza la convincono a provare, ed oggi a soli 25 anni è un’icona del volley femminile.

Nel 2009 inizia anche la sua avventura nella nazionale under. Nel 2013 è nazionale maggiore e l’emozione è grande. Il marketing sportivo di Valentina Diouf non è facile come sembra. Infatti lo sport a un certo livello richiede sacrificio, dedizione e costanza. Valentina si allena due volte al giorno e la sua vita è in costante movimento perché se cambi club, cambi anche città e amici. E’ vero che così si hanno tanti amici dovunque ma, come dichiara lei stessa, spesso non si ha il tempo di approfondire le amicizie e di costruire rapporti solidi e duraturi. Il suo tempo libero ama trascorrerlo in compagnia di musica, cinema, gatti e amiche e, nonostante gli oltre due metri di altezza, non rinuncia ai tacchi.

Valentina Diouf è un ottimo esempio di individuo capace di incarnare contemporaneamente e nel modo migliore lo sport e la comunicazione. Ma il suo marketing sportivo sta per cambiare radicalmente. Infatti da questa stagione sportiva 2018/19, la Diouf saluta l’Italia e vola in Brasile, paese che ama dalle Olimpiadi di Rio, dove l’attende il Bauru, club molto ambizioso che punta al titolo. Prima mulatta convocata in nazionale, testimonial contro il razzismo, protagonista in molte attività umanitarie, grintosa e piena di vita, Valentina Diouf ha le idee chiare e noi le facciamo i migliori auguri sperando che quello all’Italia sia solo un “Arrivederci“.