Valentina Diouf

Valentina Diouf (Milano, 10 gennaio 1993) è tra i simboli della nuova generazione di italiani.

Durante i Mondiali organizzati nel 2014 nel nostro Paese ha riacceso l’entusiasmo per la pallavolo femminile e nell’ultima stagione ha centrato la finale di CEV Champions League 2015 con l’Unendo Yamamay Busto Arsizio. Dalla stagione 2015-16 è alla Liu Jo Volley Modena.

Mamma milanese, papà senegalese di stanza negli USA, dall’alto dei suoi 202 centimetri, Valentina guarda l’universo dello sport italiano da una prospettiva tutta nuova.

Nel 2014 l’Italia ha ospitato per la prima volta i Mondiali di volley femminili. Le Azzurre di Bonitta si sono presentate da outsider ma fin da subito hanno dimostrato una grande voglia di regalare un sogno al Paese.

La corsa si è interrotta solo in semifinale, quando l’Italia ha ceduto il passo ad una sontuosa Cina. Valentina è stata, come sempre, l’ultima ad arrendersi. E alla fine sono lacrime Dal 2014 è lei la nuova icona del volley femminile e il simbolo di un Paese finalmente multietnico.

La passione di Valentina per l’eleganza non è un mistero: anche quando scende in campo per colpire il pallone col massimo della forza, adora presentarsi con uno smalto impeccabile.

"Adoro vestiti e tacchi, anche di 12 cm. Spanna più spanna meno,
sono sempre la più alta!"