Paolo Pizzo

Paolo Pizzo (Catania, 4 aprile 1983) è il solo schermidore italiano ad aver vinto due titoli mondiali nella spada come il mito Edoardo Mangiarotti.

«Nipote d’arte», ha iniziato a tirare di scherma fin da piccolo. Come ogni sportivo Paolo ha vissuto gioie e dolori, vittorie che l’hanno spronato a fare meglio e sconfitte da cui si è sempre rialzato più forte di prima. Nulla di ciò che vivrà in pedana potrà però eguagliare l’orgoglio per aver sconfitto un tumore al cervello diagnosticato all’età di 13 anni.

A 18 anni è entrato nel gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare, per cui gareggia tuttora.

Nel 2011 ha raggiunto l’apice della carriera conquistando tutte le competizioni in palio: i Mondiali nella sua Catania, la Coppa del Mondo e i Masters di Parigi.

Dopo un argento agli Europei di Zagabria2013 e diversi podi in Coppa del Mondo, a dispetto dell’avanzare dell’età, dal 2016 è tornato ai vertici internazionali. Prima gli argenti a squadre alle Olimpiadi di Rio2016 e agli Europei di Torun2016, poi quello individuale a Tibilisi2017 infine l’oro, che lo proietta nella storia, ai Mondiali di Lipsia2017.

Nel 2016 ha tradotto la sua vita avventurosa in un’autobiografia dal titolo «La Stoccata Vincente».

I dottori che l’avevano in cura gli avevano detto che avrebbe dovuto abbandonare lo sport, definitivamente. Ma a 13 anni era davvero complicato assecondare questi consigli, rischiando sulla sua pelle di far precipitare una situazione già piuttosto complicata.

"Avevo scelto la scherma, più che il calcio e il volley, perché volevo mettermi alla prova in uno sport individuale"