ALESSANDRO FABIAN NONO ALL’ESORDIO IN SUPER LEAGUE TRIATHLON

Il padovano, forte di un gran finale in WTS, ha inaugurato ieri la sua partecipazione alla Super League Triathlon con un ottimo nono posto, segno di una condizione di forma ottimale. La manifestazione privata più importante al mondo si concluderà a Malibù il 26 settembre dopo 4 tappe ad alta spettacolarità!

Londra, 2 settembre 2021 – Prosegue la stagione di Alessandro Fabian, che dopo lo storico bronzo nella staffetta mista di Montreal e il 17esimo posto nella WT Grand Final, ha messo a referto un prezioso nono posto nella gara d’esordio della Super League Triathlon. Una gara Triple Mix che l’ha visto in crescendo nel round finale.

Dopo una prima manche un po’ in controllo sono riuscito a gestire al meglio le altre due risalendo fino ad una Top 10 – ha detto soddisfatto Fabian, tornato in questa competizione per la prima volta dal 2017 e ha gareggiato per il team Cheetahs – È stato bello tornare nella Super League Triathlon ed ora non vedo l’ora di gareggiare a Monaco!”

Il circuito prevede quattro gare in quattro weekend consecutivi in giro per il mondo, da Londra (disputata ieri) a Malibu (25 settembre) passando per Monaco di Baviera (12 settembre) e Jersey (19 settembre). Una manifestazione molto competitiva e di assoluta importanza, dove prendono parte alcuni dei triatleti più forti al mondo. Basta guardare il podio di ieri per rendersene conto: dal neozelandese Hayden Wilde, già bronzo a Tokyo 2020, al francese Vincent Louis, campione WTS 2019, fino al britannico Jonathan Brownlee, argento a Rio 2016 e bronzo a Londra 2012.

Insomma, a 33 anni Fabian guarda ancora avanti, ma l’atleta gestito dall’agenzia EIS non smette di dedicarsi anche ai suoi progetti legati alla tutela dell’ambiente e al rispetto della natura: congedato dal Gruppo Sportivo Carabinieri, ha fondato una squadra, la «Elements», impegnata a pari livello a formare gli atleti e a sensibilizzare le persone all’importanza dell’ecosostenibilità. Ma non solo, perché nel 2019 ha dato il via al progetto “Elements Fury” che ha come obbiettivo proprio la sensibilizzazione alla salvaguardia del pianeta, mentre l’anno scorso è diventato capitano dei “Green Heroes”, un gruppo di atleti che vuole diffondere un messaggio di sensibilizzazione proprio su questi temi.